RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA:

Per cominciare a respirare correttamente immettiamo nei polmoni una gran quantità di aria facendo attenzione a non gonfiare troppo la cassa toracica e senza alzare le spalle. Spingiamo invece l’aria ispirata verso la pancia percependo la sensazione di avere un palloncino che si gonfia nella pancia (in questo modo stiamo convogliando l’aria inspirata anche nella parte bassa dei polmoni costringendo il diaframma a spostarsi verso il basso sotto la spinta dei polmoni).La respirazione ottimale per cantare, è quella che viene comunemente chiamata "respirazione costale-diaframmatica". Da non confondere quindi con una respirazione troppo alta "clavicolare" o troppo bassa "addominale".Una corretta respirazione deve essere effettuata con tutto il polmone.

 

  

LA POSTURA:

 

Nel canto la postura ha molta importanza, per cantare al meglio e far sì che il diaframma lavori in modo giusto è importante stare dritti sulle nostre gambe che rimangono leggermente divaricate, dividere bene il peso su entrambi gli arti, il busto deve essere rilassato, le spalle basse, il collo morbido.

 

IL FALSETTO:

 

Il falsetto o voce mista (termine utilizzato per le donne) è quella voce che prepara il passaggio tra la voce di petto detta anche voce in maschera alla voce di testa. Questo passaggio è una difesa che attiva la laringe e deve essere più fluido possibile altrimenti il cambio vocale sarà troppo evidente, il falsetto aiuta anche a capire la salute delle proprie corde vocali, infatti le persone affette da patologie alle corde come ispessimento,nodulo non riescono ad utilizzare questo passaggio.

 


Prima di una performance vocale fai sempre molta attenzione a cosa mangi, il latte e tutti i suoi derivati crea una patina sulle corde vocali, che rende la voce sporca,si avrà la sensazione continua di dover schiarire la voce. Schiarire la voce è un meccanismo dannoso per le corde vocali e va assolutamente evitato.Lo zucchero ed il cioccolato corrodono le corde ed il caffè disidrata le mucose. 

 

OMEOPATIA PER LA VOCE:

La tintura madre di PROPOLI (30 gocce due volte al dì) funge da antibiotico naturale nei casi di raucedine.
Per le disfonie lievi molto utile è L'ARNICA MONTANA in forma omeopatica (7CH, 3 granuli più volte al giorno).
Quando abbiamo la voce bassa è indispensabile riposare le corde vocali, evitando di parlare, o comunque utilizzando un tono di voce con un volume basso, ma senza bisbigliare.

 

 PROBLEMI DELLA VOCE:

NODULI: si formano quando si fa un cattivo uso della voce, i sintomi sono abbassamento della voce continui, afonia e voce rauca soprattutto nella zona di passaggio alla voce di testa.
POLIPI: si formano a causa di uno sforzo fonatorio durante uno stato di infiammazione, cioè le corde vengono sottoposte ad uno sforzo notevole in condizioni non ottimali di salute.
IPERCINESIA: quando la laringe viene troppo contratta e quindi sottoposta a stress muscolare, gli attacchi diventano duri e l'intonazione imprecisa, la postura innaturale e contratta.
IPOTONIA: quando la voce appare senza tono, gli attacchi troppo velati e mancanza di fiato per terminare la frase musicale.
cantare non è semplicemente "aprire la bocca e sgolarsi", ma, al contrario, significa esprimere le proprie doti canore sfruttando le conoscenze tecniche, necessarie per difendere il nostro strumento musicale: le corde vocali.

 

LARINGOSCOPIA:

Se spesso ti ritrovi con la voce bassa, fissa un appuntamento con l'otorinolaringoiatra che ti prescriverà un esame utile ad ispezionare la salute delle tue corde vocali.
Questo esame si chiama laringoscopia e consiste nell'inserire nella gola un piccolo endoscopio che visualizza sul monitor i movimenti delle corde vocali durante l'emissione dei suoni.
L'esame serve per escludere patologie come noduli o polipi, malattie tipiche di chi usa in modo costante e male la propria voce, queste patologie spesso hanno bisogno per la loro risoluzione di un intervento chirurgico.

 

TRE SEMPLICI ESERCIZI PER SCALDARE LA VOCE

1.Conta da 1 a 10 a labbra semichiuse,non serrare del tutto le labbra e muovi bene la lingua nel pronunciare la sequenza numerica, serve a migliorare la risonanza acustica della voce rendendola più nitida.

2.Idrata le tue corde vocali mettendo un fazzoletto di cotone intriso di acqua sotto le narici, quasi a tapparle, ed inspira profondamente,serve ad idratare le mucose della laringe e delle corde vocali meglio di un bicchiere d'acqua.

3.Allenati con una mascherina, poni una mascherina da chirurgo sul volto, tappa con la mano la bocca ed emetti vocalizzi con le vocali A E I O U per due minuti, l'esercizio serve per potenziare la risonanza vocale. 
Ricorda sempre di inspirare gonfiando la pancia in fuori ed espirare portando la pancia in dentro.